CI SONO UN CALCIATORE, UN PALLAVOLISTA E UN NUOTATORE…
CLIMBING PILLS
…si trovano di fronte ad un muro verticale leggermente strapiombante, prese colorate di strane forme e colori accesi, devono superare gli ostacoli, raggiungere la presa più alta, vincere contro se stessi…chi ce la farà?
La stragrande maggioranza delle persone che iniziano ad arrampicare ha in precedenza frequentato altri sport o altre discipline fisiche, in maniera amatoriale, ludica oppure agonistica.
E per fortuna!
Buona parte del riscaldamento è in comune con ogni sport sulla faccia della terra, mobilità articolare, un pò di cardio, qualche esercizio di attivazione full body…
E invece gli schemi motori sviluppati? ed i muscoli allenati? quali sport hanno più similitudini con l’arrampicata sportiva e possono generare un transfert di abilità maggiore, ed un boost nella performance iniziale nell’arrampicata sportiva?
Dimmi che sport hai fatto e ti dirò come arrampicherai…
Calcio
PRO: Gambe allenate in resistenza ed esplosività, poca paura della caduta, tendenza a utilizzare gli arti inferiori nel movimento. Spesso si allenano anche in sala pesi quindi buona preparazione muscolare di base.
CONTRO: Scarsa mobilità articolare delle anche. Infortuni frequenti alle ginocchia e caviglie che possono limitarli nel boulder. Poco allenamento specifico della parte superiore
Pallavolo
PRO: Esplosività e dinamicità nelle gambe senza pari! Non temeranno i movimenti dinamici ed i lunghi lanci.
CONTRO: La parte superiore potrebbe essere leggermente meno sviluppata, soprattutto in boulder o vie più “statiche” e di resistenza.
Basket
PRO: Core, gambe, cardio, resistenza, sono atleti instancabili che possono scalare per ore e sostenere grandi volumi di allenamento.
CONTRO: Non sviluppano molto la coordinazione della parte superiore e sono un pò approssimativi inizialmente nei movimenti. La stazza ed il peso possono all’inizio “pesare” quando si è appesi in parete.
Nuoto
PRO: Core, spalle e braccia forti e resistenti. Robustezza dei tendini e delle articolazioni che determinano sopportazione di carichi di lavoro e prevenzione ad infortuni.
CONTRO: Coordinazioni complesse poco sviluppate, schemi motori come saltare rotolare e afferrarsi non molto approfonditi.
Ginnastica Artistica
PRO: Tutti, la preparazione della ginnastica artistica è molto simile a quella dell’arrampicata agonistica. Mobilità e forza, resistenza alla forza, e tantissimi schemi motori sono in comune.
CONTRO: L’unico contro è una tendenza alla “rigidità mentale”, poiché in arrampicata ci si confronta con problemi sempre diversi e si necessita di molta autonomia decisionale, mentre in ginnastica si cerca di ripetere un movimento o una sequenza di movimenti, quasi sempre prestabilita.
Danza Classica e Moderna
PRO: Quasi al livello della ginnastica artistica, la mobilità articolare avanzatissima e la molteplicità di movimenti imparati rendono la Danza sia Classica che Moderna gli sport in cui si ha più transfert di abilità in arrampicata.
CONTRO: L’unica pecca che possiamo trovare negli atleti di danza è un iniziale debolezza nella presa, nell’afferrare e stringere le prese di arrampicata.
Calisthenics
PRO: L’allenamento della parte superiore, spalle, braccia e schiena è completamente trasferibile nell’arrampicata, soprattutto se affiancata sempre ad una buona mobilità articolare.
CONTRO: L’ipertrofia muscolare degli atleti di Calisthenics può essere un limite all’inizio, soprattutto finché non sviluppano la forza di dita necessaria a sorreggersi. Inoltre alcuni atleti di Calisthenics sottovalutano l’allenamento delle gambe che invece in arrampicata è parte fondamentale dell’attività.
Arti Marziali
PRO: Coordinazione e propriocezione del corpo, forza, esplosività ma anche mobilità articolare…gli atleti di arte marziale hanno sempre un grande boost quando iniziano ad arrampicare. La migliore a mio avviso, il Judo! Core e forza negli avambracci senza pari! e tanto tanto equilibrio…
CONTRO: Se proprio ne dobbiamo trovare uno, tendenzialmente non sono molto interessati al pull ma sono più allenati nel push, quindi magari una debolezza iniziale nelle fasi di tirata.
Insomma, qualsiasi sport ha un transfer positivo nell’arrampicata, ed i contro non sono mai un freno, bensì qualcosa che ci può dire su cosa dobbiamo iniziare a lavorare, quali potrebbero essere i nostri punti deboli su cui lavorare!
E chi non ha mai fatto sport prima?
Direi proprio che è l’ora di iniziare, senza pro e senza contro!
GIURO QUESTO E’ L’ULTIMO TENTATIVO…
Tutto inizia con un'idea.
Chi non ha mai mentito a se stesso con questo pensiero? Qualcuno per renderlo più reale prova a dirlo anche ad alta voce, ma non funziona mai!
Il boulder è uno sport che dà D-I-P-E-N-D-E-N-Z-A.
E da bravi drogati non ci è possibile più smettere, almeno fino a quando…
Zaaaaaaaaac! Nel caso più fortunato, la pelle delle mani si lacera, si apre una piccola finestrella rossa sul vostro dito, che prontamente rappezzate con qualche giro di nastro così da poter fare qualche altro ultimo giro.
Ma tutto questo affannarsi, farà si che la prossima volta chiuderò questo benedetto blocco? E che fra qualche tempo questi blocchi che tanto mi impensierivano mi sembreranno facili?
INSOMMA STO MIGLIORANDO OPPURE NO!?
Dipende…da quanti ultimi tentativi hai fatto!!! (sicuramente troppi…)
Perchè troppi?
Ma tu lo sai cosa è la supercompensazione? Ve lo dice mypersonaltrainer
“E’ un modello che descrive come il corpo si adatta a uno stimolo allenante: dopo la fatica e la temporanea riduzione delle risorse, l'organismo attiva processi di recupero che non si limitano a ripristinare lo stato iniziale, ma lo superano per un periodo limitato (eh si, non pensate che una volta migliorati sarete sempre più forti!).”
…e sempre lui vi dice…
“Errori comuni: carico non sufficiente, recupero insufficiente, frequenza mal gestita
Se il carico è troppo leggero (ma quando maiiii), l'adattamento è minimo; se è eccessivo e manca recupero, si rischiano overreaching e, nel tempo, sovrallenamento con calo della prestazione e peggioramento dello stato psico-fisico.”
Insomma basta con questo ultimo tentativo, il boulder è divertente, ma se vuoi diventare più forte, sempre più forte, "a na certa fermate!”
Ed è proprio qui il nocciolo della questione:
QUANTO TEMPO ARRAMPICARE
Titolo post del blog tre
Tutto inizia con un'idea.
Tutto inizia con un'idea. Forse vuoi lanciare un'attività. Forse vuoi trasformare un hobby in qualcosa di più. O magari hai un progetto creativo da condividere con il mondo. Di qualunque cosa si tratti, il modo in cui racconti la tua storia online può fare la differenza.
Non preoccuparti di sembrare professionale. Trova la tua voce. Ci sono oltre 1,5 miliardi di siti in circolazione, ma la tua storia è ciò che distinguerà il tuo da tutti gli altri. Se rileggi il testo e non senti la tua voce nella testa, è segno che c'è ancora del lavoro da fare.
Sii chiaro, sicuro di te e non pensarci troppo. Il bello della tua storia è che continuerà a evolvere e il tuo sito evolverà con lei. Il tuo obiettivo è fare in modo che sia perfetto per il momento in cui ti trovi. Poi ci penserà da solo. Lo fa sempre.
Titolo post del blog quattro
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